martedì 5 dicembre 2006

Autovelox apollosano

Dunque la giunta comunale guidata dal sindaco Federico Meoli ha deciso (notizia de "Il Sannio" del 28-11-2006 ) che installerà un autovelox in un punto sul tratto di statale Appia di pertinenza del comune di Apollosa. Sicuramente l'utilità prima di un autovelox è quella di far andare piano i veicoli e aumentare così la sicurezza stradale. Ma la seconda è quella, per i comuni che lo utilizzano, di fare cassa attraverso le multe per eccesso di velocità. Roma ha ormai da un pezzo stretto i cordoni della borsa e agli enti locali arrivano sempre meno soldi. Inoltre sui giornali è in corso ormai da tempo una martellante campagna sugli sprechi degli enti pubblici, specialmente al Sud e in Campania (prendete la Regione); e questo certamente non aiuta.
E voi, cari compaesani, cosa ne pensate? Cioè, secondo voi, in quali modi il comune di Apollosa potrebbe avere qualche soldo in più? Fateci sapere.
P.S. ringrazio Arturo Catalano e Giovanni Parente, che sono stati a Milano a vedere il concerto degli Iron Maiden, gruppo storico del rock "metallico" più duro. Sono i primi bloggers della piazza virtuale apollosana. Vi aspetto numerosi!

2 commenti:

artu' ha detto...

simò...arturo sì,ma catalano...cià cià...

coccobill ha detto...

In attesa di altri asterischi(spero presto) lascio un commento a questo. Assolutamente d'accordo con la scelta dell'autovelox, fare soldi alle spalle di chi commette infrazioni del codice della strada mi sembra giusto e onesto. La situazione del resto é questa, la maggiore autonomia accordata ai comuni ha comportato una riduzione dei contributi statali e da qualche parte i soldi devono uscire. Così gli enti locali sono costretti a prendersi la responsabilità di scelte impopolari eppure necessarie alla vita del comune, perchè il problema è anche questo. Sembra che tutti sappiano bene quali siano i servizi che il comune deve offrire, ma ci si dimentica che tutto ha un costo e bisogna in primo luogo reperire fondi. Alcune scelte della gestione Meoli si sono rivelate autolesioniste ma giuste, poco diplomatiche ma politicamente corrette, perchè la politica vera deve (o dovrebbe)interessarsi del bene comune non del bene di ognuno. La verità è che quello che un ente deve dare non si paga con i sorrisetti e le frasi di convenienza, se poi si vuole credere alle favole... Che poi questa inversione di tendenza(se d'inversione si tratta e non è un bluff) venga proprio dalla gestione Meoli fa un po'sorridere, ma tant'è.
PS Simone come mi spieghi che Norton mi blocca questo sito riconoscendolo come un sito porno? C'è qualcosa che non so?